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17 novembre 2005


FAlluja


fonte : http://www.uruknet.info/?p=17910&hd=0&size=1&l=x

Non esistono parole per descrivere il sentimento di un comune mortale italiano e occidentale, dotato non dico di intelligenza ma almeno di un minimo di sensibilità e coscienza dello stare al mondo, per commentare le notizie che arrivano da Falluja. Rainews 24 fa uno scoop, ripreso dalla BBC e dagli altri super media mondiali, la stampa italiana balbetta in materia ma quello che conta realmente sono le immagini che chi ha il coraggio può guardare.
Guardare e non commentare semplicemente perchè non ci sono parole.
Sono stato tra quelli che, pur contrari alla guerra in IRAQ, una volta decisa la partecipazione per un pò si è convinto che il ritiro delle truppe italiane non avesse senso, e lo devo aver scritto da qualche parte nel mare magnum di internet. Sono tra quelli convinti che in efetti in occidente non si sia percepito realmente il pericolo terrorismo e ci si comporti in maniera schizofrenica cercando di dare un colpo al cerchio della realpolitik e uno alla botte del pacifismo francescano.
Mettendo in fila però i fatti rilevanti e le cifre di questa politica internazionale i conti non tornano.
Si va in guerra per impedire ad un dittatore di sviluppare e utilizzare armi di distruzione di massa. Si scopre che è tutta una balla colossale costata intanto le vite a migliaia di persone. Le si uccide con il fosforo bianco, armma chimica, per taluni convenzionale, per talaltri non convenzionale ma di fatto di distruzione di massa. Si nega l'uso e poi si ritratta, si ammette candidamente e si cambia canale in attesa di altre rivelazioni shock in una specie di tragica fiction. Ad Abu Grahib si tortura in maniera barbara ma occidentale con l'avallo dell'ONU che nel frattempo scambiano milioni di euro, petrolio e cibo sulla pelle degli stessi che vengono sterminati etc.. il tutto per esportare democrazia e far prevalere la superiorità morale, civile e culturale dell'occidente contro la barbarie sunnita, sciita, salafita, wahhabita.
Ed io ho davanti agli occhi sempre la stessa foto. Lo scheletro ben vestito di una bimba che si è visto piovere la morte dal cielo come un punizione divina. Quale Dio sia stano non importa infondo.
E penso che i fatti non contano più e no devono contare più. non serve più concatenarli, analizzarli per capire semplicemente perchè di umano, politico, degno in questa vicenda non c'è più niente. E non so come potrò spiegarlo a mio figlio quando sarà grande.
Penso anche che non ho scelta se non essere complice passivo di tutto questo massacro morale, spirituale perchè la mia, ormai è un' anima globalizzata, mediatizzata, scambiata sui mercati internazionali che riposa in pace nelle reti telematiche fino a quando un kamikaze verrà, un giorno a riportarla a contatto con la nuda terra. Fredda.
Penso nel frattempo a scavere nella memoria recente per capire come si sia potuti arivare a tutto ciò così. Mi i miene in mente un fatto in fondo pocro rilevante ma significativo. Quasi da far ridere. Bill Clinton, predecessore del Carnefice e alieno George W. Bush è statoprocesato dal Congresso per aver fatto sesso orale nella sala ovale. Ha mentito alla nazione sulle sue debolezze di uomo dell'Arkansas sensibile ai feroromoni. Chimica anche quella a rishio di creazione di individuo e non di massa ma immorale e fedigrafa. George W. Bush ed il coro dei leader occidentali no. Retti dalla loro fedeltà coniugale commettono omicidi di massa ma la nazione li perdona non richiede ne impechment ne dimissioni come se la guerra non fosse una minaccia per tutti. Chi riesce a trovarci della relapolitik in questo? Penso e guardo la foto. Guardatela anche voi.




permalink | inviato da il 17/11/2005 alle 13:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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